Dipendenza sessuale da Internet (Internet sexual addiction disorder) (aprile 2005)[A cura del Dott. Filippo Nicolini] Un elemento essenziale della salute sessuale è l'essere radicati alla realtà: nella misura in cui il “dipendente sessuale” distorce la realtà rendendola virtuale, la dipendenza sessuale diventa una malattia. I dipendenti sessuali perdono il controllo della loro capacità di dire di no, della loro possibilità di scegliere e rimangono imprigionati nell'esigenza di navigare alla ricerca di sesso ad ogni costo. L'interpretazione più tradizionale attribuisce al dipendente sessuale delle caratteristiche sessuofobiche e di introversione associate ad una paura della relazione fisica concreta, ad una marcata difficoltà a gestire la relazione affettiva e ad una tendenza all'isolamento. In questo senso, infatti, il sesso virtuale garantisce:
L'euforia prodotta dall'atto sessuale virtuale svanisce però con l'ottenimento dell'orgasmo. Immediatamente dopo i pornodipendenti si sentono inebetiti, tristi, in colpa e sviluppano sentimenti di disperazione e di odio nei propri confronti. La pressione creata da questi pensieri negativi viene alleviata da una ricerca ulteriore degli stimoli sessuali della rete stabilendo un circolo vizioso e consolidando una malattia progressiva che alla fine rende la vita impossibile. L'adolescenza è il periodo maggiormente a rischio ma gli stessi comportamenti possono presentarsi in soggetti di età diverse, sia uomini che donne. È significativo che l'età media del primo contatto con siti pornografici sia: 11 anni !! CONSEGUENZE
CONSEGUENZE SULLA SESSUALITA'
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